Inail mette a disposizione  4.586.582,00 € per le imprese toscane che investono in progetti di rimozione di amianto. 

Per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, i soggetti destinatari dei finanziamenti sono esclusivamente le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio regionale iscritte al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane.  Non sono destinatarie dei finanziamenti per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto  le micro e piccole imprese, comprese quelle individuali, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Progetti ammessi al contributo

Gli interventi di bonifica da MCA finanziabili sono unicamente quelli relativi alla rimozione con successivo trasporto e smaltimento, anche previo trattamento in impianto autorizzato, in discarica autorizzata. Sono quindi esclusi dal finanziamento gli interventi di rimozione non comprendenti lo smaltimento, quelli di incapsulamento o confinamento e, infine, il mero smaltimento di MCA già rimossi.

Le spese di progetto relative alla rimozione e al rifacimento della copertura possono essere computate nella misura massima di 60 €/mq così determinata:

  1. valore limite di 30 €/mq per i lavori di bonifica incluso il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti contenenti amianto prodotti;
  2. valore limite di 30 €/mq per il rifacimento della copertura (acquisto e posa in opera della copertura sostitutiva e degli elementi edili ad essa accessori).

Qualora, oltre alla copertura, sia presente una sottocopertura in MCA, potranno essere aggiunte:

  1. alle spese di cui al punto a) le spese di bonifica della sottocopertura con un valore limite di 20 €/mq;
  2. alle spese di cui al punto b) quelle di rifacimento della sottocopertura con un valore limite di 10 €/mq.

In questo caso le spese complessive computabili possono raggiungere i 90 €/mq.

Per amianto si intendono i seguenti silicati fibrosi:

  1. a) actinolite d’amianto, n. CAS 77536-66-4;
  2. b) grunerite d’amianto (amosite), n. CAS 12172-73-5;
  3. c) antofillite d’amianto, n. CAS 77536-67-5;
  4. d) crisotilo, n. CAS 12001-29-5;
  5. e) crocidolite, n. CAS 12001-28-4;
  6. f) tremolite d’amianto, n. CAS 77536-68-6.

Presentazione delle domande

Dal 19 aprile 2018 sul sito www.inail.it sarà possibile accedere a una procedura informatica per effettuare simulazioni relative al progetto da presentare e verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità.

Entro le ore 18:00 del giorno 31 maggio 2018 la domanda inserita deve essere salvata e inviata.

DOPO TALE TERMINE LE DOMANDE NON SARANNO PIÚ MODIFICABILI

Dal 7 giugno 2018 sarà possibile accedere all’interno della procedura informatica per effettuare il download del codice identificativo dei progetti che soddisfano i requisiti previsti per il rilascio (soglia minima e registrazione della domanda tramite il tasto INVIA).

Le regole tecniche per l’inoltro delle domande online (Click Day) saranno pubblicate sul sito www.inail.it almeno una settimana prima della data di apertura dello sportello informatico.

Le imprese potranno inviare attraverso lo sportello informatico la domanda di ammissione al finanziamento, utilizzando il codice identificativo.

le domande saranno collocate in ordine cronologico di arrivo sulla base dell’orario registrato dai sistemi informatici Inail.

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