Tipologia di intervento e : Riduzione del rischio biologico 


OGGETTO: progetti di riduzione del rischio mediante la realizzazione di una o più delle seguenti misure:
a) misure di contenimento:
1. ristrutturazione e/o modifica degli ambienti di lavoro al fine di
separare le zone a rischio di contaminazione da agenti biologici,
inclusa la predisposizione di aree di deposito e di aree di
decontaminazione del personale
2. installazione e/o modifica di impianti di aspirazione o di
immissione forzata dell’aria, volti a determinare una differenza
di pressione tra gli ambienti di lavoro per il contenimento degli
agenti biologici
3. realizzazione o trattamento di superfici che limitino il rischio di
contaminazione o che siano di facile disinfezione
4. acquisto di sistemi di aspirazione localizzata/cabine di
sicurezza/cappe biohazard/box per la manipolazione dei
materiali potenzialmente infetti
b) misure di prevenzione:
1. acquisto di sistemi automatici e/o digitali che consentano di
ridurre il rischio di esposizione agli agenti biologici
2. acquisto di dispositivi per la sanificazione e/o sterilizzazione di
strumenti/attrezzature e/o degli ambienti di lavoro
3. modifica di impianti dell’acqua sanitaria e/o aeraulici
centralizzati, al fine di prevenire la contaminazione e la
diffusione degli agenti biologici patogeni
AMBITO: ai fini della presente Tipologia di intervento sono finanziabili i progetti di riduzione del rischio derivante da esposizione ad agenti
biologici.
DEFINIZIONI:
Per “agente biologico” si intende qualsiasi microrganismo (appartenente ai gruppi 2, 3 o 4), anche se geneticamente modificato, coltura cellulare
ed endoparassita umano che potrebbe provocare infezioni, allergie o intossicazioni.
Per “organismo geneticamente modificato” vale la definizione del d.lgs. 206/2001.
Per “microrganismo, coltura cellulare e endoparassita umano” vale la definizione dell’art. 267 del d.lgs. 81/2008.
Per “gruppi 2, 3 e 4” si intende la classificazione secondo l’art. 268 del d.lgs. 81/2008.