Contributi e agevolazioni

Bando Inail 2018: contributi alle imprese

Pubblicato il 2 Gen 2019 in Contributi e agevolazioni, News

Pubblicato il bando Bando Isi Inail 2018, per la concessione di contributi a fondo perduto per le aziende che investono in salute e sicurezza sul lavoro. Per la Toscana sono stati stanziati 25.184.590,00 euro, suddivisi in 5 assi: Asse 1.1 – Progetti di investimento: 12.888.321,00 euro Asse 1.2 – Adozione modelli organizzativi: 137.948,00 euro Asse 2 – Riduzione rischio movimentazione manuale dei carichi: 1.879.578,00 euro Asse 3 – Bonifica da materiali contenenti amianto: 6.963.364,00 euro Asse 4 – Progetti di imprese operanti in specifici settori di attività: 1.526.269,00 euro Asse 5.1 – Progetti per le imprese agricole: 1.519.540,00 euro Asse 5.2 – Progetti per i giovani agricoltori: 269.570,00 euro Per gli Assi 1,2 e 3 sull’importo delle spese ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65% da un minimo di 5.000,00 a un massimo di 130.000,00 euro. Per l’Asse 4, è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65%: il finanziamento massimo erogabile è pari a 50.000,00 Euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 2.000,00 Euro. Per l’Asse 5.1 e 5.2, il contributo massimo erogabile è pari a 60.000,00 Euro e il minimo è pari a 1.000,00 Euro; è concesso un finanziamento nella misura del 40% delle spese ammissibili per la generalità delle imprese agricole (Asse 1), mentre del 50% per i giovani agricoltori (Asse 5.2). Modalità di presentazione della domanda A partire dalla dall’11 aprile 2019 e inderogabilmente fino alle ore 18:00 del giorno 30 maggio 2019 sul sito www.inail.it sarà possibile avvalersi di una procedura informatica che consentirà di  effettuare simulazioni relative al progetto da presentare, verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità ed effettuare la registrazione della propria domanda tramite il tasto “INVIA”. Dopo le ore 18:00 del 30 maggio 2019 le domande salvate non saranno più modificabili. Dal 6 giugno 2019 i soggetti destinatari che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista e hanno salvato definitivamente la propria domanda effettuandone la registrazione potranno effettuare il download del proprio codice identificativo necessario per la fase successiva dell’inoltro telematico (click day). Le date e gli orari dell’apertura e della chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande (CLICK DAY), saranno pubblicati sul sito www.inail.it a partire dal 6 giugno 2019. Entro 14 giorni dal giorno di ultimazione della fase di invio delle domande on line sul sito www.inail.it verranno pubblicati gli elenchi provvisori in ordine cronologico di tutte le domande inoltrate.   CONTATTACI PER UNA VALUTAZIONE GRATUITA DEL TUO...

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Apertura Bando Fondo Rotativo

Pubblicato il 21 Set 2018 in Contributi e agevolazioni, News

Si è aperto ieri, 20 settembre 2018, il Bando Fondo Rotativo che prevede prestiti a tasso zero per l’acquisto di macchinari. La partecipazione al Bando è riservata alle imprese toscane. Sono ammissibili investimenti in macchinari a tecnologie avanzate nei settori industria, artigianato, commercio, turismo e servizi. Il bando è aperto anche ai liberi professionisti. L’aiuto consiste in un finanziamento a tasso zero della durata di sette anni, di cui i 18/21 mesi di preammortamento, per cui la prima rata dovrà essere rimborsata dopo quasi due anni. Non vengono richieste garanzie. Gli interventi ammissibili vanno da un minimo di 40.000 euro a un massimo di 200.000 euro. Il finanziamento a tasso zero copre dal 50% al 70% dell’investimento a seconda della tipologia dei macchinari. In caso di interesse, per le prime verifiche di fattibilità inviateci: la visura camerale l’ultimo bilancio approvato una breve descrizione dell’investimento (macchinari che dovete acquistare e importo stimato) Esamineremo per voi, gratuitamente e senza impegno, se sussistono le condizioni base per presentare la...

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Bando Innovazione A

Pubblicato il 20 Set 2018 in Contributi e agevolazioni, News

Tra pochi giorni sarà di nuovo possibile presentare progetti sul Bando Regionale POR CREO per la richiesta di contributi a fondo perduto per l’ottenimento di certificazioni: disponibili 4.600.000 €! Tra le certificazioni ammissibili sono incluse la nuova ISO 9001, la nuova ISO 45001 ex OHSAS 18001, la nuova ISO 14001, la SA 8000 e molte altre. Informazioni in anteprima: • Il costo minimo del progetto € 15.000 e spesa massima ammissibile non superiore ad € 100.000 che può essere finanziato dal 30% fino ad un massimo del 50% a fondo perduto. • Possono presentare domanda Micro, Piccole e Medie Imprese, in forma singola o associata in ATS, ATI, Reti di imprese • I servizi finanziabili possono essere, tra gli altri elencati nel catalogo: B.2.1 – Servizi di supporto al cambiamento organizzativo (ISO 9001, MOG 231/01…) B.2.2 – Servizi di miglioramento della efficienza delle operazioni produttive B.2.3 – Gestione della catena di fornitura B.2.4 – Supporto alla certificazione avanzata (ISO 14001-OHSAS 18001-SA 8000- Sistemi integrati- BRC-IFS- ISO 22000- ISO 50001…) Le domande di aiuto dovranno essere redatte e presentate esclusivamente on-line accedendo al Sistema Informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. in maniera continuativa fino ad esaurimento delle risorse.   La nostra attività non si limiterà al solo ottenimento del sistema di Gestione conforme ai requisiti richiesti dalle norme, ma, attraverso uno studio accurato del Vostro Contesto Aziendale e dei rischi connessi alle attività lavorative, fornirà uno strumento efficace per l’Analisi del rischio e l’individuazione delle opportunità.   Qualitech Srl potrà elaborare gratuitamente il progetto da presentare attraverso l’affidamento della consulenza ai nostri esperti.   Richiedici un preventivo gratuito!...

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Rimozione amianto: da Inail 4,5 milioni

Pubblicato il 10 Mar 2018 in Contributi e agevolazioni, News

Inail mette a disposizione  4.586.582,00 € per le imprese toscane che investono in progetti di rimozione di amianto.  Per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, i soggetti destinatari dei finanziamenti sono esclusivamente le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio regionale iscritte al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane.  Non sono destinatarie dei finanziamenti per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto  le micro e piccole imprese, comprese quelle individuali, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli. Progetti ammessi al contributo Gli interventi di bonifica da MCA finanziabili sono unicamente quelli relativi alla rimozione con successivo trasporto e smaltimento, anche previo trattamento in impianto autorizzato, in discarica autorizzata. Sono quindi esclusi dal finanziamento gli interventi di rimozione non comprendenti lo smaltimento, quelli di incapsulamento o confinamento e, infine, il mero smaltimento di MCA già rimossi. Le spese di progetto relative alla rimozione e al rifacimento della copertura possono essere computate nella misura massima di 60 €/mq così determinata: valore limite di 30 €/mq per i lavori di bonifica incluso il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti contenenti amianto prodotti; valore limite di 30 €/mq per il rifacimento della copertura (acquisto e posa in opera della copertura sostitutiva e degli elementi edili ad essa accessori). Qualora, oltre alla copertura, sia presente una sottocopertura in MCA, potranno essere aggiunte: alle spese di cui al punto a) le spese di bonifica della sottocopertura con un valore limite di 20 €/mq; alle spese di cui al punto b) quelle di rifacimento della sottocopertura con un valore limite di 10 €/mq. In questo caso le spese complessive computabili possono raggiungere i 90 €/mq. Per amianto si intendono i seguenti silicati fibrosi: a) actinolite d’amianto, n. CAS 77536-66-4; b) grunerite d’amianto (amosite), n. CAS 12172-73-5; c) antofillite d’amianto, n. CAS 77536-67-5; d) crisotilo, n. CAS 12001-29-5; e) crocidolite, n. CAS 12001-28-4; f) tremolite d’amianto, n. CAS 77536-68-6. Presentazione delle domande Dal 19 aprile 2018 sul sito www.inail.it sarà possibile accedere a una procedura informatica per effettuare simulazioni relative al progetto da presentare e verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità. Entro le ore 18:00 del giorno 31 maggio 2018 la domanda inserita deve essere salvata e inviata. DOPO TALE TERMINE LE DOMANDE NON SARANNO PIÚ MODIFICABILI Dal 7 giugno 2018 sarà possibile accedere all’interno della procedura informatica per effettuare il download del codice identificativo dei progetti che soddisfano i requisiti previsti per il rilascio (soglia minima e registrazione della domanda tramite il tasto INVIA). Le regole tecniche per l’inoltro delle domande online (Click Day) saranno pubblicate sul sito www.inail.it almeno una settimana prima della data di apertura dello sportello informatico. Le imprese potranno inviare attraverso lo sportello informatico la domanda di ammissione al finanziamento, utilizzando il codice identificativo. le domande saranno collocate in ordine...

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Inail per l’agricoltura: stanziati quasi 2 milioni

Pubblicato il 21 Mar 2018 in Contributi e agevolazioni, News

L’Asse 5 del bando ISI Inail 2017 si rivolge alle micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli  per l’acquisto di NUOVI macchinari ed attrezzature da lavoro che:   riducano il livello di rumorosità riducano il rischio movimentazione manuale dei carichi riducano il rischio infortunistico riducano i costi di produzione abbattano le emissioni inquinanti migliorino il  rendimento e la sostenibilità Le risorse stanziate sono pari a 1.810.950,00 € così suddivise:   1.592.971,00 € per la generalità delle imprese agricole, 217.979,00 € per i giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria Sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del: 40% per la generalità delle imprese agricole 50% per i giovani agricoltori Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 60.000,00 €; il finanziamento minimo è pari a 1.000,00 €. Il progetto può prevedere l’acquisto al massimo di 2 beni:  1 trattore agricolo o forestale e 1 macchina agricola o forestale dotata o meno di motore proprio 1 macchina agricola o forestale dotata di motore proprio e 1 macchina agricola o forestale non dotata di motore proprio 2 macchine agricole o forestali non dotate di motore proprio Ciascuno dei beni richiesti deve raggiungere il punteggio di 120 punti. Tale requisito viene valutato in fase di verifica del progetto con possibile ammissione parziale per un solo bene nel caso l’altro non raggiunga tale punteggio. Dal 19 aprile 2018 sul sito www.inail.it sarà possibile accedere a una procedura informatica per effettuare simulazioni relative al progetto da presentare e verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità. Entro le ore 18:00 del giorno 31 maggio 2018 la domanda inserita deve essere salvata e inviata. DOPO TALE TERMINE LE DOMANDE NON SARANNO PIÚ MODIFICABILI Dal 7 giugno 2018 sarà possibile accedere all’interno della procedura informatica per effettuare il download del codice identificativo dei progetti che soddisfano i requisiti previsti per il rilascio (soglia minima e registrazione della domanda tramite il tasto INVIA). Le regole tecniche per l’inoltro delle domande online (Click Day) saranno pubblicate sul sito www.inail.it almeno una settimana prima della data di apertura dello sportello informatico. Le imprese potranno inviare attraverso lo sportello informatico la domanda di ammissione al finanziamento, utilizzando il codice identificativo. le domande saranno collocate in ordine cronologico di arrivo sulla base dell’orario registrato dai sistemi informatici Inail.   CONTATTACI PER VALUTARE IL TUO PROGETTO DI...

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Inail: più di 7 milioni per chi investe in sicurezza

Pubblicato il 10 Gen 2018 in Contributi e agevolazioni, News

Anche quest’anno con il bando ISI  2017 l’Inail si pone l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro. Le risorse stanziate per i progetti di investimento e per i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale ammontano a 7.644.303,00 €. In particolare da ricordare che: il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA; sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65%; il finanziamento massimo è pari a 130.000,00 € e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 5.000,00 €. Gli investimenti possono riguardare interventi volti a: ridurre il rischio chimico ridurre il rischio infortunistico mediante la sostituzione di mecchine ridurre il rischio derivante da vibrazioni meccaniche ridurre il rischio rumore mediante interventi ambientali ridurre il rischio sismico ridurre il rischio di caduta dall’alto ridurre il rischio biologico ridurre il rischio rumore mediante la sostituzione di macchine Sono ammesse a finanziamento le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche. Le spese ammesse a finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 31 maggio 2018. Nel caso di acquisto di macchine le spese ammissibili per l’acquisto devono essere calcolate, al netto dell’IVA, con riferimento ai preventivi presentati a corredo della domanda e, comunque, nei limiti dell’80% del prezzo di listino di ciascun trattore agricolo o forestale o macchina. Presentazione delle domande Dal 19 aprile 2018 sul sito www.inail.it sarà possibile accedere a una procedura informatica per effettuare simulazioni relative al progetto da presentare e verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità (120 PUNTI). I parametri che concorrono a determinare il punteggio riguardano le caratteristiche aziendali e le caratteristiche dello specifico progetto: dimensioni aziendali – ULA; lavorazione svolta; tipologia di intervento; condivisione con le parti sociali; bonus buone prassi; bonus settori Ateco. Entro le ore 18:00 del giorno 31 maggio 2018 la domanda inserita deve essere salvata e inviata. Dopo tale termine le domande non saranno più modificabili. Dal 7 giugno 2018 sarà possibile accedere all’interno della procedura informatica per effettuare il download del codice identificativo dei progetti che soddisfano i requisiti previsti per il rilascio (soglia minima e registrazione della domanda tramite il tasto INVIA). Le date e gli orari dell’apertura e della chiusura dello sportello informatico per l’inserimento del codice identificativo (Click Day), saranno pubblicati sul sito www.inail.it a partire dal 7 giugno 2018. Entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’elenco cronologico, i soggetti destinatari, la cui domanda negli è collocata in posizione utile per l’ammissibilità al finanziamento, DEVONO...

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Sistemi di gestione certificati: voucher dalla CCIAA di Pisa

Pubblicato il 20 Feb 2018 in Contributi e agevolazioni, News, Sistemi di gestione & modelli organizzativi

La Camera di Commercio di Pisa ha stanziato 180.000 euro sottoforma di voucher per le aziende pisane che adottano per la prima volta un sistema di gestione certificato. Al momento della presentazione della domanda di contributo, le imprese devono: a. essere iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Pisa ed aventi la sede o unità locale oggetto dell’investimento nella Provincia di Pisa; b. essere attive ed in regola con la denuncia di inizio attività al REA della Camera di Commercio di Pisa. c. essere in regola con il pagamento del Diritto annuale; d. essere iscritte al Registro Nazionale per l’Alternanza Scuola Lavoro realizzato dalle Camere di Commercio (da almeno 7 giorni al momento di presentazione della domanda).  I voucher sono concessi in conto esercizio per interventi avviati dopo il 01/01/2018 e volti a acquisire per la prima volta una o più delle seguenti certificazioni: a) Sistema di gestione per la qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001; b) Sistema di gestione della sicurezza e della salute dei lavoratori secondo le norme BS OHSAS 18001; c) Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni secondo la norma UNI EN ISO/IEC 27001 d) Sistema di gestione ambientale secondo la norma UNI EN ISO 14001; e) Sistema di gestione della responsabilità sociale secondo la norma S.A. 8000; f) Sistema di gestione dell’energia secondo la norma ISO 50001; g) Accreditamento S.O.A. h) Sistema di gestione ambientale secondo la norma UNI ISO 14064:2006 e UNI ISO/TS 14067; i) Implementazione della Marcatura CE; l) Certificazione di conformità m) Certificazione BRS (Global Standard for Food Safety) n) Certificazione IFS (International Food Standard) o) Certificazione UNI CEI 11352:2014   Non sono ammesse le spese di rinnovo e adeguamento di certificazioni già acquisite. Tipo di agevolazione   I voucher sono concessi fino al 50% delle spese ammissibili e documentate con un massimale che varia dai 3.500 ai 5.000 euro a seconda del tipo di intervento. La domanda può essere presentata dal 19 febbraio entro il 18 aprile 2018, salvo chiusura anticipata per esaurimento...

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ISI 2017: per gli investimenti più di 7 milioni di euro

Pubblicato il 5 Feb 2018 in Contributi e agevolazioni, News

Il bando ISI Inail 2017 si pone l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro. Per “miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro” si intende il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti e riscontrabile, ove previsto, con quanto riportato nella valutazione dei rischi aziendali (DVR).   Destinatari Per i progetti di investimento i soggetti destinatari dei finanziamenti sono esclusivamente le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane.   Progetti ammessi al contributo Il progetto deve prevedere interventi volti a: Ridurre il rischio chimico Ridurre il rischio infortunistico mediante sostituzione di macchine Ridurre il rischio sismico Ridurre il rischio di caduta dall’alto Ridurre il rischio biologico Ridurre il rischio da vibrazioni meccaniche Ridurre il rischio rumore   Sono ammissibili esclusivamente i progetti che: risultano coerenti con le indicazioni e specificazioni tecniche riportate nel bando; raggiungono il punteggio di 120 punti. Il fattore di rischio relativo alla Tipologia di intervento deve essere coerente con l’attività aziendale di cui alla voce di tariffa selezionata nella domanda e deve essere riscontrabile nel documento di valutazione dei rischi (DVR).   Fondi a disposizione Inail mette a disposizione per i progetti di investimento per il miglioramento delle condizioni di salute e di lavoro e per l’adozione di modelli organizzativi di responsabilità sociale  7.644.303,00 €. Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA. Sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65%. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 130.000,00 Euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 5.000,00 Euro.   Presentazione della domanda Dal 19 aprile 2018 sul sito www.inail.it sarà possibile accedere a una procedura informatica per effettuare simulazioni relative al progetto da presentare e verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità. Entro le ore 18:00 del giorno 31 maggio 2018 la domanda inserita deve essere salvata e inviata. Dopo tale termine le domande non saranno più modificabili. Dal 7 giugno 2018 sarà possibile accedere all’interno della procedura informatica per effettuare il download del codice identificativo dei progetti che soddisfano i requisiti previsti per il rilascio (soglia minima e registrazione della domanda tramite il tasto INVIA). Le date e gli orari dell’apertura e della chiusura dello sportello informatico per l’inserimento del codice identificativo, saranno pubblicati sul sito www.inail.it a partire dal 7 giugno 2018. Entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’elenco cronologico, i soggetti destinatari, la cui domanda negli è collocata in posizione utile per l’ammissibilità al finanziamento, DEVONO inviare il modulo di domanda (Modulo A) e la documentazione a suo...

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Inail: 1.810.950,00 € per l’agricoltura!

Pubblicato il 5 Feb 2018 in Contributi e agevolazioni, News

  Uscito il bando Inail 2017 per incentivare le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli all’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro.  Che requisiti devono avere? I nuovi macchinari devono abbattere le emissioni inquinanti, ridurre il livello di rumorosità o il rischio infortunistico o quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali, per soddisfare ottenere un miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell’azienda agricola assicurando, al contempo, un miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori.   Destinatari I soggetti destinatari dei finanziamenti sono esclusivamente le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, iscritte nella sezione speciale (Imprenditori agricoli, Coltivatori diretti, Imprese agricole) del Registro delle Imprese o all’Albo delle società cooperative di lavoro agricolo, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo (art 2135 del codice civile) e titolari di partita IVA in campo agricolo, qualificate come: Impresa individuale, Società agricola, Società cooperativa. Le imprese destinatarie dell’Asse 5.2 (giovani agricoltori) devono inoltre avere al loro interno la presenza di giovani agricoltori (età inferiore ai 40 anni).   Progetti ammessi al contributo Il progetto può prevedere l’acquisto al massimo di 2 beni, NUOVI, componibili nel modo seguente: · 1 trattore agricolo o forestale e 1 macchina agricola o forestale dotata o meno di motore proprio; · 1 macchina agricola o forestale dotata di motore proprio e 1 macchina agricola o forestale non dotata di motore proprio; · 2 macchine agricole o forestali non dotate di motore proprio. Sono ammissibili esclusivamente i progetti che: soddisfano i requisiti per le “Misure” e i “Fattori di rischio”; risultano coerenti con le indicazioni e specificazioni tecniche riportate nel bando; raggiungono il punteggio di 120 punti.   Fondi a disposizione Con l’Avviso pubblico Isi 2017 Inail mette a disposizione delle imprese agricole toscane 1.810.950,00 €. Sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del: 40% per la generalità delle imprese agricole 50% per i giovani agricoltori Il finanziamento massimo erogabile è pari a 60.000,00 €; il finanziamento minimo è pari a 1.000,00 €. Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA.   Presentazione della domanda Dal 19 aprile 2018 sul sito www.inail.it sarà possibile accedere a una procedura informatica per effettuare simulazioni relative al progetto da presentare e verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità. Entro le ore 18:00 del giorno 31 maggio 2018 la domanda inserita deve essere salvata e inviata. Dopo tale termine le domande non saranno più modificabili. Dal 7 giugno 2018 sarà possibile accedere all’interno della procedura informatica per effettuare il download del codice identificativo dei progetti che soddisfano i requisiti previsti per il rilascio (soglia...

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Formazione 4.0

Pubblicato il 18 Dic 2017 in Contributi e agevolazioni

Legge di bilancio 2018: introdotto un credito d’imposta a favore delle aziende che investono in attività formative incentrate sulle conoscenze tecnologiche previste dal Piano nazionale Industria 4.0.   A chi si rivolge? Il credito d’imposta per la formazione 4.0 è rivolto a tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano e dal regime contabile adottato, che effettuano spese in attività di formazione 4.0 nel periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017. Il credito d’imposta è attribuito nella misura del 40% delle spese relative al solo costo aziendale del personale dipendente per il periodo in cui viene occupato in attività di formazione 4.0. L’incentivo è riconosciuto, fino ad un importo massimo annuale di 300 mila euro per ciascuna impresa beneficiaria, per gli interventi formativi pattuiti attraverso contratti collettivi aziendali o territoriali. Per l’attuazione del credito d’imposta per la formazione 4.0 è autorizzata la spesa di 250 milioni di euro per l’anno 2019. Attività formative ammissibili Sono ammissibili al credito d’imposta solo le attività formative svolte per acquisire o consolidare le conoscenze delle tecnologie previste dal Piano nazionale Impresa 4.0, quali big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, cyber security, sistemi cyber-fisici, prototipazione rapida, sistemi di visualizzazione e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo macchina, manifattura additiva, Internet delle cose e delle macchine e integrazione digitale dei processi aziendali. Un allegato alla legge di bilancio individua nel dettaglio gli ambiti in cui si potranno svolgere le attività formative 4.0 ammesse al credito d’imposta. Si tratta di oltre cento ambiti, raggruppati in tre categorie: vendita e marketing, informatica e tecniche e tecnologie di produzione. Sono escluse le attività di formazione ordinaria o periodica che l’impresa organizza per conformarsi alla normativa vigente in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, di protezione dell’ambiente e ad ogni altra normativa obbligatoria in materia di...

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Innovazione: contributi della regione anche a Ottobre

Pubblicato il 10 Ott 2017 in Contributi e agevolazioni, News

La Regione Toscana ha fatto sapere che sarà possibile presentare progetti per ottenere contributi a fondo perduto per l’acquisizione di servizi avanzati e qualificati fino al 31 ottobre 2017! La domanda deve essere presentata esclusivamente online sul sito di Sviluppo Toscana entro le ore 18 del 31 ottobre. Ancora non è stato reso noto se ci saranno risorse disponibili per posticipare la chiusura del bando al 30 novembre…questa potrebbe essere l’ultima occasione per ottenere contributi per il tuo progetto! Qualitech mette a disposizione delle aziende le sue risorse e la sua esperienza per sviluppare progetti  con i quali le aziende mirano ad ottenere o ad implementare certificazioni in materia di qualità (ISO 9001), ambiente (ISO 14001), responsabilità sociale (SA8000), sicurezza sul lavoro (OHSAS 18001) e anche per quanto riguarda gli standard BRC IFS per le aziende del settore alimentare. Per tutti questi tipi di consulenze, volte ad ottenere l’ottenimento di una certificazione o l’adeguamento ad un modello di gestione,  e sopratutto per l’integrazione tra certificazioni e modelli organizzativi diversi, sono previsti contributi a fondo perduto fino al 65% dell’investimento! Di seguito un riepilogo dei principali punti del bando: Il costo minimo del progetto € 15.000 e spesa massima ammissibile non superiore ad € 100.000. Possono presentare domanda: Micro, Piccole e Medie Imprese, in forma singola o associata in ATS, ATI, Reti di imprese I servizi finanziabili possono essere, tra gli altri elencati nel catalogo: 2.1 – Servizi di supporto al cambiamento organizzativo (ISO 9001, MOG 231/01…) 2.2 – Servizi di miglioramento della efficienza delle operazioni produttive 2.3 – Gestione della catena di fornitura 2.4 – Supporto alla certificazione avanzata (ISO 14001-OHSAS 18001-SA 8000- Sistemi integrati- BRC-IFS- ISO 22000- ISO 50001…) Le domande di aiuto dovranno essere redatte e presentate esclusivamente on-line accedendo al Sistema Informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. Contattaci per valutare insieme le possibilità per la tua...

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FONDIMPRESA: progetti di formazione e coaching finanziati

Pubblicato il 2 Ott 2017 in Contributi e agevolazioni, News

Qualitech S.r.L., Agenzia Formativa accreditata, sta raccogliendo sul Territorio della Provincia di Pisa i fabbisogni di formazione e addestramento delle Aziende, al fine di presentare un Piano finanziabile a Fondimpresa tramite l’Avviso 04/2017   Destinatari delle azioni di formazione, coaching, addestramento sono i  lavoratori occupati in imprese che hanno aderito a Fondimpresa o di imprese che intendono aderirvi prima della presentazione del presente Piano. Gli interventi dovranno avere una durata compresa tra le 8 e le 40 ore ed essere frequentati da un minimo di 5 partecipanti.    L’iniziativa è rivolta alle aziende di ogni Settore/Comparto Produttivo   Durata delle attività In ogni Piano sono ammesse più modalità di erogazione: aula, seminari, affiancamento di esperti di settore. Ogni singolo corso/attività potrà avere una durata di 8, 16, 24 o 40 ore massimo. Ogni azienda potrà richiedere in questa fase più di un corso o attività sino ad un massimo di 80 ore per partecipante.   I docenti sono professionisti con almeno 5 anni di esperienza documentata nella materia oggetto di insegnamento.   Contenuti Questi interventi formativi aziendali potranno riguardare ogni area di possibile interesse per la Vostra azienda: area Qualificazione dei processi produttivi e dei prodotti, area Innovazione Organizzativa, area Digitalizzazione di processo, area Internazionalizzazione.   Contattateci per aderire all’iniziativa!...

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Inail: riduzione tasso medio di tariffa

Pubblicato il 2 Ott 2017 in Contributi e agevolazioni, News

L’Inail applica una riduzione del tasso medio di tariffa alle aziende che abbiano effettuato interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli previsti dalla normativa in materia. Per accedere alla riduzione per l’anno 2017, l’azienda che ha realizzato tali interventi migliorativi deve presentare un’apposita istanza (Modulo OT24), esclusivamente in modalità telematica, attraverso la sezione Servizi Online presente sul sito www.inail.it, entro il termine del 28 febbraio 2018, unitamente alla documentazione probante richiesta dall’Istituto. Gli interventi che sono considerati validi ai fini della concessione del beneficio e la documentazione probante l’attuazione degli stessi sono stati stabiliti precedentemente dall’Inail. INTERVENTI MIGLIORATIVI L’azienda deve indicare sul modulo di domanda (Modulo OT24) gli interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro che ha attuato nell’anno solare precedente quello di presentazione della domanda (in questo caso 2017), in aggiunta a quelli previsti dalla normativa in materia. Nel Modello OT24 gli interventi si presentano articolati in cinque sezioni: Interventi di carattere generale Interventi di carattere generale ispirati alla responsabilità sociale Interventi trasversali Interventi settoriali generali Interventi settoriali All’interno di ogni sezione, gli interventi sono classificati in funzione della loro applicabilità all’intera azienda oppure a singole Pat. In particolare, gli interventi trasversali generali (TG) e gli interventi settoriali generali (SG), presenti nelle sezioni 1 e 2 e 4, si riflettono sull’azienda nel suo complesso e devono essere realizzati su tutte le Pat del cliente. Altri interventi, previsti nelle sezioni 3 e 5, possono essere realizzati anche solo su singole Pat dell’azienda. In generale, gli interventi possono essere realizzati in tutti i settori produttivi, ad eccezione degli interventi Settoriali Generali (SG), compresi nella sezione 4, che possono essere realizzati solo dalle aziende appartenenti a determinati settori produttivi. PUNTEGGIO Ad ogni intervento è attribuito un punteggio. Per poter accedere alla riduzione del tasso medio di tariffa è necessario aver effettuato interventi tali che la somma dei loro punteggi sia pari almeno a 100. Per alcuni interventi, il punteggio è stato differenziato in relazione al settore produttivo di appartenenza dell’azienda, individuato attraverso le voci di tariffa con cui è assicurata l’attività aziendale. Qualora le voci di tariffa che coprono il rischio dell’attività aziendale siano riconducibili a diversi settori produttivi, il punteggio è predeterminato automaticamente in relazione al settore produttivo che prevede il punteggio più elevato. In generale, per il raggiungimento del punteggio è possibile selezionare sia interventi relativi a diverse sezioni che a una sola sezione del modulo, tranne in caso di attuazione di interventi ispirati alla responsabilità sociale, in quanto gli impegni ispirati alla responsabilità sociale assunti dall’azienda implicano l’adozione di svariate iniziative necessarie a dimostrarne la piena realizzazione. Il punteggio assegnato agli interventi di...

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Toscana: contributi alle micro e Pmi danneggiate

Pubblicato il 14 Set 2017 in Contributi e agevolazioni, News

Per favorire la rapida ripresa economica delle imprese che risiedono nei Comuni della Toscana colpiti dalle calamità naturali tra il 2013 e il 2015 (definite dalle Ordinanze della Protezione Civile), la Regione ha pubblicato un bando per la concessione di contributi a favore di soggetti privati e attività economiche e produttive colpiti dai suddetti eventi calamitosi. Per presentare domanda c’è tempo fino al 7 ottobre! Obiettivo Il bando punta a erogare finanziamenti agevolati assistiti dalla garanzia dello Stato, accordato dalle banche, a fronte del quale matura un credito di imposta, fruibile in compensazione, in misura pari, per ciascuna scadenza di rimborso, alle quote capitale e interessi, in conformità delle disposizioni per l’erogazione dei contributi a favore di attività economiche e produttive, previste dalla legge 208/2015 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita’ 2016) commi da 422 a 428″. Destinatari Possono presentare domanda  le  Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese, nonché i titolari di partita IVA in possesso dei seguenti requisiti: operanti in tutti i settori di attività economica, ad eccezione delle Attività agricole – codice ATECO A; con sede legale od operativa nei Comuni  della Toscana  interessati dai seguenti eventi calamitosi: 1. eventi meteorologici che nei giorni 24 e 25 agosto 2015 hanno colpito il territorio della provincia di Siena; 2. eventi meteorologici che nei giorni 19 e 20 settembre 2014 hanno colpito il territorio delle province di Firenze, Lucca, Pisa, Pistoia e Prato;  3. eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito il territorio delle province di Grosseto, Livorno, Massa Carrara e Pisa nei giorni dall’11 al 14 ottobre 2014 ed il territorio delle province di Lucca e Massa Carrara nei giorni dal 5 al 7 novembre 2014; 4. maltempo di marzo 2013 in alcuni comuni delle province di Arezzo, Firenze, Livorno,Lucca, Massa Carrara, Pistoia e Prato; 5. eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 20, 21 e 24 ottobre 2013 in Toscana; 6. eccezionali avversità atmosferiche che  il 5 marzo 2015  hanno colpito il territorio delle province di Firenze, Arezzo, Lucca, Massa Carrara Prato e Pistoia; 7. eccezionali  eventi alluvionali verificatisi nel periodo dal 1° gennaio all’11 febbraio 2014 nel in Toscana; la cui attività, pur avendo subito danni ai beni destinati alle attività di impresa, non risulta cessata al momento della presentazione della domanda; che ha presentato, nel tempo previsto al Comune di appartenenza, la Scheda “C” di accertamento dei danni all’attività di impresa occorsi in conseguenza degli eventi calamitosi sopra elencati. Scadenza e presentazione domanda La domanda di aiuto può essere redatta solo online sul portale di Sviluppo Toscana e presentata a partire dalle ore 9.00 del 31 agosto 2017 e fino al 9 ottobre 2017. Interventi ammissibili Il contributo è concesso per ripristino strutturale e funzionale dell’immobile nel quale ha sede l’attività d’impresa; ripristino   dei   macchinari   e   delle   attrezzature  d’impresa  danneggiati   a   seguito dell’evento calamitoso; acquisto di scorte di...

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Por Fse 2014-2020: finanziamento corsi IFTS

Pubblicato il 5 Set 2017 in Contributi e agevolazioni, News

La Regione Toscana, ha approvato il bando per il finanziamento di percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) nelle filiere Agribusiness, Carta, Marmo, Meccanica ed Energia, Turismo e Cultura, Chimica-farmaceutica, Moda, Information Communication Technologies – ICT. Con questo intervento la Regione intende contribuire a creare un legame virtuoso tra attività economiche, territorio, e sistema dell’istruzione e formazione, incentivando la formazione di figure professionali altamente qualificate e in grado di rispondere alle istanze di specializzazione provenienti dal tessuto produttivo locale, caratterizzato da filiere produttive strategiche per la Toscana. Destinatari. I progetti per percorsi  IFTS devono essere co-progettati, presentati e realizzati da un insieme di soggetti appartenenti ai sistemi dell’istruzione, della formazione professionale, dell’università e della produzione. I progetti dovranno essere presentati ed attuati da una associazione di scopo (ATS), costituita o da costituire a finanziamento approvato, composta obbligatoriamente, a pena di esclusione, da un pool di almeno un rappresentante per ognuna delle seguenti tipologie di soggetti: un soggetto  capofila che deve essere  un  organismo  formativo in regola con la normativa sull’accreditamento, con esclusione degli istituti scolastici, avente sede o unità operativa nel territorio regionale e operante secondo le normative regionali; un Istituto scolastico di istruzione secondaria superiore, pubblico o paritario, avente sede nel territorio regionale; l’Istituto scolastico può essere capofila, in deroga al punto 1) qualora lo stesso ricada nell’ area interna Casentino Valtiberina; una Università degli studi avente sede nel territorio regionale; una o più imprese aventi un’unità produttiva nel  territorio regionale. Possono inoltre partecipare come partner i centri di ricerca italiani e stranieri.   Scadenza e presentazione domanda. Le domande devono essere trasmesse in via telematica al Settore “Programmazione Formazione Strategica e Istruzione e Formazione Tecnica Superiore” a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del avviso sul Burt e devono pervenire entro e non oltre le ore 23.59 del giorno 16 ottobre 2017. Le domande devono essere trasmesse in via telematica dal soggetto privato o pubblico capofila dell’ATS.   Destinatari dei percorsi IFTS. Ai percorsi IFTS potranno accedere giovani e adulti, non occupati o occupati in possesso di uno dei seguenti requisiti: diploma professionale di tecnico; diploma di istruzione secondaria superiore; ammissione al quinto anno dei percorsi liceali, nonché coloro che non sono in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore, previo  accreditamento   delle   competenze   acquisite   in   precedenti   percorsi   di   istruzione, formazione e lavoro successivi all’assolvimento dell’obbligo di istruzione.   Dotazione finanziaria. Il bando ha un budget finanziario complessivo, di 4 milioni 800mila euro così ripartiti nella formazione IFTS di ciascuna filiera produttiva: Agribusiness: 240.000  euro Carta: 120.000: euro Marmo: 120.000: euro Meccanica ed energia: 720.000 euro Turismo e cultura: 1.080.000 euro Chimica-farmaceutica: 240.000 euro Moda: 1.200.000 euro ICT: 1.080.000...

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Regione Toscana: Progetti Integrati di Filiera (PIF) Agroalimentare

Pubblicato il 31 Ago 2017 in Contributi e agevolazioni, News

Fino a venerdì 10 novembre 2017 è possibile presentare un progetto di gruppo (PIF) con la finalità di sviluppare una o più filiere agricole/agroalimentari. Sono ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno gli agricoltori, le imprese di trasformazione, commercializzazione, i soggetti scientifici, ecc., impegnati nella stessa filiera. Il contributo massimo per ciascun progetto ammonta a 2.250.000 euro a fondo perduto, e il bando ha una dotazione finanziaria di 30 milioni di euro. Scarica il bando! La domanda deve essere presentata dal capofila del Progetto sul portale di ARTEA. Finalità del bando I Progetti Integrati di Filiera (PIF) del settore agroalimentare sono uno strumento che aggrega tutti gli attori di filiere agricole e agroalimentari (produttori primari, imprese di trasformazione e commercializzazione, ecc.) al fine di superare le principali criticità delle filiere stesse, per favorire i processi di riorganizzazione e consolidamento e per realizzare relazioni di mercato più equilibrate. I progetti integrati consentono, inoltre, di sostenere la redditività delle aziende agricole e di incentivare l’innovazione di processo e di prodotto nonché la cooperazione tra le stesse aziende. I PIF consentono l’attivazione, nell’ambito dello stesso progetto, di una molteplicità di sottomisure/tipi di operazioni del PSR finalizzate ad incentivare gli investimenti aziendali, l’innovazione tecnologica, la cooperazione. Scadenza e presentazione della domanda La domanda PIF deve essere presentata a decorrere dal giorno 25 luglio 2017 ed entro le ore 13.00 di venerdì 10 novembre 2017, impiegando esclusivamente, mediante procedura informatizzata, la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’Anagrafe Regionale delle aziende agricole gestita da ARTEA. Con la domanda online devono essere presentati in allegato tutti i documenti obbligatori previsti dal Bando PIF (Progetto, Accordo di Filiera, progetto informativo e progetti di cooperazione, se attivati). Le versioni editabili degli schemi proposti saranno disponibili sul sito di ARTEA. Partecipanti Sono ammessi a beneficiare del sostegno i soggetti definiti come beneficiari nell’ambito di ciascuna sottomisura/tipo di operazione attivata all’interno del PIF e che aderiscono come partecipanti diretti ad un Accordo di filiera. Si tratta di soggetti di varia natura appartenenti ad una filiera produttiva agricola e agroalimentare (aziende agricole, imprese di trasformazione primaria e secondaria, imprese che svolgono la commercializzazione, soggetti pubblici, ecc.) interessati al raggiungimento degli obiettivi del Progetto. Per ciascun progetto di filiera il numero minimo di soggetti partecipanti è 12, di cui almeno 5 devono essere partecipanti diretti; fra i partecipanti diretti almeno 3 devono svolgere un ruolo all’interno del PIF nell’ambito della fase di produzione primaria. I partecipanti diretti richiedono contributi nell’ambito del progetto e al tempo stesso sostengono l’onere finanziario degli investimenti, nell’ambito della sottomisura o operazione che attivano. I partecipanti indiretti sono invece coinvolti indirettamente nella realizzazione degli obiettivi del progetto di filiera in quanto possono giovarsi delle ricadute positive della realizzazione del...

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Efficientamento energetico 2017: contributi fino al 40%

Pubblicato il 1 Ago 2017 in Contributi e agevolazioni

La Regione Toscana ha stanziato un budget di 4 milioni per finanziare gli interventi di efficientamento energetico degli immobili delle imprese con contributi a fondo perduto fino al 40% delle spese ammissibili. Data di scadenza presentazione domande giovedì 07 settembre 2017 alle 17:00. Gli interventi di efficientamento energetico attivabili, riguarderanno l’isolamento termico di strutture orizzontali e verticali, la sostituzione di serramenti e infissi, la sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza, la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, i sistemi intelligenti di automazione e controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna, sistemi di climatizzazione passiva, impianti di  cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento. Ad integrazione potranno essere attivabili interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e anche per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili quali solare (impianti fotovoltaici), purchè finalizzati all’autoconsumo. Il bando finanzia la realizzazione di progetti di efficientamento energetico degli immobili realizzati damicro, piccole, medie imprese (MPMI), grandi imprese (GI) e liberi professionisti. Scadenza e presentazione domanda La domanda di aiuto deve essere redatta esclusivamente on-line al sito Internet  di Sviluppo Toscana s.p.a.  e si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana spa. Il Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 9.00 del 1 giugno 2017 fino alle ore 17.00 del 7 settembre 2017.  Le credenziali di accesso al sistema informatico verranno rilasciate dalle ore 9.00 del primo giorno di apertura del bando e sino alle ore 12.00 del giorno precedente la data di scadenza per la presentazione della domanda di aiuto. Interventi ammissibili Gli interventi attivabili riguarderanno le seguenti tipologie: 1a) isolamento termico di strutture orizzontali e verticali; 2a) sostituzione di serramenti e infissi; 3a) sostituzione di impianti di climatizzazione con: – impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione; – impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza; 4a) sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, integrati o meno nel sistema di riscaldamento dell’immobile; 5a) sistemi intelligenti di automazione e controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna sempreché utilizzanti sensori di luminosità, presenza, movimento, concentrazione di umidità, CO2 o inquinanti; 6a) sistemi di climatizzazione passiva (sistemi di ombreggiatura, filtraggio dell’irradiazione solare, sistemi di accumulo, serre solari, etc.); 7a) impianti di cogenerazione / trigenerazione ad alto rendimento; b) A completamento degli interventi precedenti possono essere attivati anche i seguenti interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare,...

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Microcredito a tasso zero per investimenti in nuove tecnologie

Pubblicato il 11 Lug 2017 in Contributi e agevolazioni, News

Aperto dalla Regione Toscana il bando rivolto a micro e piccole imprese, anche consortili, liberi professionisti dei settori manifatturiero, artigianato, terziario al fine di sostenere e incrementare attraverso il microcredito, gli investimenti in macchinari,  impianti  e  beni intangibili di accompagnamento nei processi di riorganizzazione e ristrutturazione. E’ possibile presentare le domande online dalle ore 9 del 10 luglio 2017.   Destinatari Possono presentare domanda le micro e piccole imprese, ivi comprese le società consortili e i liberi professionisti aventi sede legale o unità locale destinatarie dell’intervento, nel territorio regionale. Le  imprese  e  i  professionisti  devono  essere  costituiti da  almeno  2  anni  precedenti  la  data  di  presentazione   della   domanda e  devono  esercitare un’attività  economica  identificata  come  prevalente  nell’unità  locale  che  realizza  il  programma  di  investimento,  rientrante  nelle  sezioni della Classificazione delle attività economiche Ateco Istat 2007 previste dal Bando.   Scadenza e presentazione domanda La domanda di finanziamento, soggetta al pagamento dell’imposta di bollo,  deve essere con presentata, unitamente alla documentazione richiesta, con firma digitale, esclusivamente tramite il canale online accedendo al sistema gestionale disponibile al sito Internet http://www.toscanamuove.it, a partire dalle ore 9.00 del giorno 10 luglio 2017.   Interventi amissibili Il  fondo  per il microcredito supporta  programmi  innovativi  di investimento  in  attivi  materiali  e/o  immateriali finalizzati a: a) ampliamento di uno stabilimento esistente; b) diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi; c) trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente. Gli   investimenti   devono   necessariamente   riferirsi   agli   ambiti   tecnologici   della   Strategia   di   specializzazione  intelligente  per  la  Toscana  (RIS3)  con  le  priorità  tecnologiche,  ICT e Fotonica, Fabbrica Intelligente, Chimica  e Nanotecnologie. Il costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a 10.000 euro e superiore a euro 40.000 euro. I progetti di investimento superiori saranno comunque ammessi  fino  all’importo  di  40.000 euro, fermo  restando  l’obbligo  di  rendicontare  l’intero  valore  dell’investimento.   Tipo di agevolazione Microcredito  a  tasso  zero, non supportato da garanzie personali  e  patrimoniali,  fino  ad  una  misura  massima  del  55%  del  costo  totale  ammissibile. La percentuale di copertura del costo ammissibile è elevata fino al: 65% in caso di progetti di investimento in linea con le strategie nazionali e regionali di Industria 4.0, che riguardino beni materiali strumentali nuovi così come individuati nell’allegato A 70% in caso di progetti di investimento in linea con le strategie nazionali e regionali di Industria 4.0, che  riguardino  beni materiali  strumentali  nuovi  e  beni  strumentali  immateriali così  come individuati negli  allegati A e B e nel caso in cui i beni di  cui  all’allegato B si riferiscano a beni nuovi di cui  all’allegato A. Qualora  gli  investimenti  di  cui  all’allegato  B  si  riferiscano  a  sistemi  di  produzione  esistenti il finanziamento è pari al 65% del costo totale ammissibile. Il finanziamento relativo al costo delle opere murarie è comunque pari al 55%.   Dotazione finanziaria Il bando mette a disposizione le risorse finanziarie dello strumento finanziario “microcredito”,  pari a  10 milioni di...

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Por Fesr 2014-2020 Toscana: finanziamenti a tasso zero

Pubblicato il 7 Lug 2017 in Contributi e agevolazioni, News

La Regione Toscana ha aperto un bando per micro e piccole imprese startup di due anni, e persone che vogliono costituire una micro o piccola impresa, in particolare in favore di giovani, donne e destinatari di ammortizzatori sociali, con il quale concede finanziamenti fino al 70% del costo totale ammissibile, fino ad una massimo di 24mila 500 euro!  Il finanziamento concesso ha una durata di 7 anni, da rimborsare in rate trimestrali posticipate costanti per favorire il consolidamento delle iniziative imprenditoriali ed accrescere i livelli di occupazione giovanile, femminile e dei destinatari di ammortizzatori sociali, nonché agevolare l’avvio di micro e piccole  imprese, offrendo agevolazioni sotto forma di microcredito. Le domande possono essere presentate a partire dall’1 marzo 2017. Destinatari Possono presentare domanda le Micro e Piccole Imprese (MPI) giovanili, femminili, oppure di destinatari di ammortizzatori sociali ai sensi della legge regionale 35/2000  e  successive modifiche e integrazioni, la cui  costituzione è avvenuta nel corso dei due anni   precedenti la data di presentazione della domanda di accesso all’agevolazione; persone fisiche intenzionate ad avviare un’attività imprenditoriale che costituiranno una  Micro o Piccola Impresa (MPI)  definita giovanili, femminili oppure di destinatari di ammortizzatori sociali ai sensi della L.R. 35/2000 e smi, entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda. Sono richiesti 16 requisiti per l’ammissione alla valutazione della domanda presentata, indicati nel paragrafo 2.2 “Requisiti di ammissibilità” del testo integrale del bando. Le imprese già costituite o da costituire devono esercitare nel territorio della Toscana un’attività identificata come prevalente che rientra in uno dei codici ISTAT ATECO 2007 dichiarati nel bando. Scadenza e presentazione domanda-progetto La  domanda  di  agevolazione può essere inviata solo per via telematica utilizzando la piattaforma web del sito http://www.toscanamuove.it,  previa registrazione al sito stesso nella sezione “Registrazione” al fine di ottenere le credenziali di accesso alla piattaforma web riservata alla presentazione della domanda-progetto, a partire dalle ore 9.00 del 1 marzo 2017 fino ad esaurimento delle risorse Tipo di agevolazione Finanziamento agevolato a tasso zero (agevolazione  nella  forma di  microcredito) nella misura del 70% del costo totale ammissibile, ovvero di importo non superiore a 24mila 500 euro. Il  costo  totale  ammissibile   del   progetto   presentato  non  deve  essere inferiore a 8 mila euro e non deve essere superiore a 35 mila euro del valore nominale pari al totale degli interessi gravanti su analoga operazione di   finanziamento  determinati  al  tasso  di  riferimento  vigente  alla  data  di  presentazione della domanda. La durata del finanziamento è di 7 anni (84 mesi di cui 18 di preammortamento). È previsto inoltre un preammortamento tecnico massimo di 3 mesi. Il rimborso avviene in rate trimestrali posticipate costanti Spese ammissibili Sono  ammesse le  spese   sostenute   a   partire   dal   giorno   successivo   a   quello   di presentazione della domanda. Per  data  di avvio  degli   investimenti  si  intende  la data   di sottoscrizione  di  contratti,  di conferme d’ordine o, in mancanza, di emissione di fatture. Le spese devono...

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ISO 9001: caratteristiche della norma

Pubblicato il 26 Lug 2017 in Contributi e agevolazioni

Nella sigla ISO 9001 si accorpano tutta una serie di norme a validità internazionale, che fanno riferimento ai sistemi di gestione della qualità, cioè alle strutture organizzative che le imprese pubbliche e private, dovrebbero adottare per meglio orientare l’azienda al raggiungimento di risultati in linea con le attese del mercato. La certificazione ISO 9001 viene utilizzata sia nei settori privati sia in quelli pubblici per aumentare la fiducia nei prodotti e servizi forniti dalle aziende, tra partner commerciali nelle relazioni business-to-business, nella scelta dei fornitori nelle supply chain e nella selezione dei partecipare a bandi di gara. Applicare la ISO 9001 in azienda significa creare all’interno dell’azienda un sistema organizzativo i cui requisiti rispettino quanto richiesto dalla norma. I requisiti della norma si applicano a tutti i processi aziendali, dal commerciale alla gestione degli acquisti, alla produzione, etc. I processi devono essere documentati attraverso della apposita documentazione (manuale qualità, procedure, istruzioni) e tutti i risultati del “fare qualità” in azienda saranno registrati su apposita modulistica (documenti di registrazione della qualità). L’ISO ha sviluppato e pubblicato la norma ISO 9001, ma non svolge alcuna attività di audit o certificazione. Queste attività vengono effettuate dagli organismi di certificazione, in maniera indipendente dall’ISO. Ci si attende, in particolare, che la certificazione ISO 9001 dimostri che l’organizzazione: ha predisposto un sistema di gestione della qualità adeguato per i suoi prodotti e processi ed appropriato per lo scopo di accreditamento. analizza e comprende le esigenze e le attese dei clienti nonché i requisiti statutari e regolamentari relativi ai propri prodotti. garantisce che le caratteristiche del prodotto siano state definite in modo da soddisfare i requisiti del cliente e i requisiti statutari e regolamentari. ha determinato e sta gestendo i processi necessari per finalizzare i risultati attesi (prodotti conformi e accresciuta soddisfazione cliente). ha garantito la disponibilità delle risorse necessarie per il supporto alle attività e al monitoraggio dei suddetti processi. effettua il monitoraggio e tiene sotto controllo le caratteristiche definite del prodotto. ha effettuato una efficace verifica ispettiva interna e un processo di riesame da parte della direzione. sta monitorando, misurando e migliorando in modo continuativo l’efficacia del suo sistema di gestione della qualità. La certificazione accreditata è uno dei modi con cui un’azienda può dimostrare la propria conformità alla norma ISO 9001. E’ fondamentale riconoscere che la norma ISO 9001 definisce i requisiti del sistema di gestione della qualità di un’organizzazione, e non i suoi prodotti. La certificazione accreditata secondo la norma ISO 9001 dovrebbe fornire fiducia nella capacità dell’organizzazione di “offrire in modo coerente prodotti che soddisfano il cliente e sono conformi ai requisiti statutari e regolamentari applicabili”. La norma ISO 9001 non garantisce necessariamente la conformità del prodotto al 100%, anche se questo...

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Bando Innovazione: domande anche a Settembre

Pubblicato il 4 Lug 2017 in Contributi e agevolazioni, News

Ancora disponibili le risorse finanziarie per le agevolazioni previste per le piccole e medie imprese dalla Regione Toscana con il bando Innovazione A. C’è tempo fino al 30 settembre per presentare progetti di investimento per l’acquisizione di servizi avanzati e qualificati. Qualitech Srl sviluppa per le imprese progetti inerenti l’acquisizione e l’implementazione di certificazioni ISO e di altri standard nazionali e internazionali in materia di qualità, sicurezza, ambiente ecc. Per tutti questi tipi di consulenze, volte ad ottenere l’ottenimento di una certificazione o l’adeguamento ad un modello di gestione,  e sopratutto per l’integrazione tra certificazioni e modelli organizzativi diversi, sono previsti contributi a fondo perduto fino al 65% dell’investimento! Di seguito un riepilogo dei principali punti del bando: Il costo minimo del progetto € 15.000 e spesa massima ammissibile non superiore ad € 100.000. Possono presentare domanda: Micro, Piccole e Medie Imprese, in forma singola o associata in ATS, ATI, Reti di imprese I servizi finanziabili possono essere, tra gli altri elencati nel catalogo: 2.1 – Servizi di supporto al cambiamento organizzativo (ISO 9001, MOG 231/01…) 2.2 – Servizi di miglioramento della efficienza delle operazioni produttive 2.3 – Gestione della catena di fornitura 2.4 – Supporto alla certificazione avanzata (ISO 14001-OHSAS 18001-SA 8000- Sistemi integrati- BRC-IFS- ISO 22000- ISO 50001…) Le domande di aiuto dovranno essere redatte e presentate esclusivamente on-line accedendo al Sistema Informatico di Sviluppo Toscana S.p.A.   Contattaci per valutare insieme le possibilità per la tua...

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Graduatorie Inail

Pubblicato il 27 Giu 2017 in Contributi e agevolazioni

Pubblicate le garduatorie Inail relative ai bandi Isi Inail e Inail Agricoltura. Finanziate, per quanto riguarda le richieste di aiuto per gli investimenti, le prime 121 domande, con un tempo massimo di 07:665 secondi. Per le aziende che hanno richiesto contributi per la rimozione di materiale contenente amianto, sono state finanziate le prime 67 domande. L’ultima finanziata ha registrato un tempo di 07:235 secondi. Tempi maggiori per quanto riguarda la classifica delle domande a valere sul bando Inail Agricoltura: finanziate le prime 105 aziende (tempo dell’ultima a rientrare tra le finanziate...

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POR FESR 2014-2020 CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER R&S

Pubblicato il 23 Giu 2017 in Contributi e agevolazioni

  La Regione Toscana ha pubblicato un bando per l’ottenimento di contributi in conto capitale per investimenti in ricerca e sviluppo industriale. La domanda può essere inoltrata esclusivamente per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana, a partire dalle ore 9.00 del 3 luglio 2017 e fino alle ore 17.00 del 8 settembre 2017, secondo le modalità descritte nel bando.   Beneficiari Possono presentare domanda: Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), singole o in cooperazione tra loro (in numero minimo di 3) – con o senza Organismi di Ricerca (OR). liberi professionisti ai sensi della DGR n.240 del 20 marzo 2017, Non potranno tuttavia presentare domanda le imprese appartenenti ai settori economici esclusi dal campo di applicazione del regolamento generale di esenzione di cui al Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, pubblicato sulla GUUE L. 187/1 del 26 giugno 2014.   Tipo di agevolazione. Gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento sono concessi nella forma del contributo in conto capitale. L’intensità massima di aiuto per dimensione di impresa: Micro e Piccola impresa: 35% Micro e Piccola impresa in cooperazione con altre imprese: 45% Media impresa: 30% Media impresa in cooperazione con altre imprese: 40% Organismo di ricerca (in cooperazione con imprese): 45%   Interventi ammissibili Il presente bando intende sostenere le attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale delle imprese. Scopo di ciascun progetto e suo vero output deve essere la realizzazione di un prodotto/servizio/processo industrialmente utile. Il bando finanzierà progetti di investimento in R&S, market oriented e prossimi alla fase di applicazione e di produzione, che prevedano un alto grado di innovazione. Saranno finanziati esclusivamente progetti di ricerca e sviluppo legati alle priorità tecnologiche orizzontali indicate dalla “Strategia di Ricerca e Innovazione per la Smart Specialisation in Toscana”   Spese ammissibili Per la realizzazione dei progetti per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale sono i seguenti: a) spese di personale impiegato in attività di ricerca e spese di personale impiegato in attività di produzione; b) costo degli strumenti e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca; c) costi dei fabbricati e dei terreni nella misura e per la durata per cui sono utilizzati per il progetto di ricerca; d) costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti; costi di consulenza; e) spese generali supplementari; f) altri costi di esercizio sostenuti direttamente per effetto dell’attività di ricerca. Ai fini dell’effettiva ammissione a contributo dei costi sostenuti dai soggetti beneficiari per la realizzazione delle suddette attività, è necessario che siano rispettati i limiti di spesa, come riepilogato nella tabella seguente. CATEGORIA DI COSTO MASSIMALE AMMESSO BASE DI RIFERIMENTO spese di personale...

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FINANZIAMENTI PER CORSI IEFP RIVOLTI A “DROP OUT”

Pubblicato il 22 Giu 2017 in Contributi e agevolazioni

La Regione Toscana ha approvato e pubblicato l’avviso pubblico per la presentazione di progetti formativi biennali di Istruzione e Formazione Professionale rivolti a i giovani di età inferiore ai 18 anni che hanno assolto l’obbligo di istruzione e sono fuoriusciti dal sistema scolastico, comprensivi della sperimentazione del sistema duale (alternanza scuola-lavoro) per le annualità 2017/18 e 2018/19. Il bando rientra nell’ambito del progetto regionale Giovanisì ed è finanziato dal Programma operativo regional del Fondo sociale europeo. La presentazione dei progetti terminerà alle ore 13:00 del 27 luglio 2017!  Finalità La programmazione dei percorsi prevede la sperimentazione del sistema duale nell’ambito della IeFP ed è finalizzato a: facilitare le transizioni tra il sistema della formazione professionale e il mondo del lavoro; contrastare la dispersione scolastica attraverso percorsi di alternanza scuola-lavoro; promuovere le esperienze in contesti lavorativi.   Beneficiari I progetti formativi devono essere presentati e realizzati da partenariati misti composti in modo obbligatorio da agenzie formative accreditate e da uno o entrambi i seguenti soggetti: Istituti Professionali di Stato (IPS o Consorzi accreditati di Istituti Scolastici) accreditati alla formazione, Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) accreditati alla formazione. I partenariati hanno come capofila obbligatoriamente un’agenzia formativa e possono essere costituiti o da costituire a finanziamento approvato. Ciascuna ATI/ATS può presentare, su ciascuna annualità formativa, al massimo un progetto formativo e deve indicare la sub area territoriale per la quale presenta il progetto; non può presentare per l’annualità 2018/19 un progetto formativo per una figura professionale già presentato per l’annualità 2017/18.   Destinatari dei corsi Ie FP. I destinatari degli interventi formativi sono i giovani di età inferiore ai 18 anni che hanno adempiuto all’obbligo di istruzione e sono fuoriusciti dal sistema scolastico. I giovani devono avere un’età inferiore ai 18 anni al momento dell’iscrizione al percorso Ie FP.   Dotazione finanziaria. Per l’attuazione del presente avviso è disponibile la cifra complessiva di Euro 16.000.000,00 (sedici milioni) a valere sul POR FSE 2014-2020. Le risorse a valere sul POR FSE 2014-2020 sono ripartite fra le aree territoriali, per ciascuna annualità, in base all’assegnazione dell’anno formativo 2016/2017 per la realizzazione degli interventi per drop out, tenuto conto che il costo di ciascun progetto è pari al massimo ad Euro 113.490,00.     SCARICA L’INFORMATIVA E...

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POR FESR 2014-2020: CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE

Pubblicato il 21 Giu 2017 in Contributi e agevolazioni, News

Con l’apertura del bando per l’internazionalizzazione, La Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento finalizzati all’internazionalizzazione in Paesi esterni all’Unione Europea delle micro, piccole e medie imprese (MPMI). Il bando è finalizzato a incentivare la realizzazione di progetti di investimento per lo sviluppo di reti commerciali all’estero, quali partecipazione a fiere, apertura di uffici e sedi espositive, realizzazione di attività di incoming rivolta a operatori esteri, attività promozionale anche attraverso strumenti informatici innovativi, affinché le imprese toscane possano accrescere il loro livello di competitività e trovare importanti sbocchi sui mercati esteri. Per presentare la domanda, occorre accedere alla propria area personale del portale di Sviluppo Toscana e compilare quanto richiesto per l’inoltro online che deve essere effettuato entro e non oltre le ore 17.00 del 07 Agosto 2017.     Beneficiari Possono presentare domanda Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), o i liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese, in forma singola o associata in RTI/ATS, Reti di imprese con personalita giuridica (Rete-Soggetto), Reti di imprese senza personalita giuridica (Rete-Contratto), Consorzi, Societa Consortili (costituiti o costituendi), esercitanti un’attività identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti Codici ATECO ISTAT 2007:   Settore manifatturiero: SEZ. B Estrazione di minerali da cave e miniere ad esclusione del gruppo 05.1, 05.2 e della classe 08.92 SEZ. C Attivita manifatturiere, ad esclusione del gruppo 19.1 SEZ. D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata SEZ. E Fornitura di acqua, reti fognarie, attivita di gestione dei rifiuti e risanamento SEZ F Costruzioni SEZ. H Trasporto e magazzinaggio ad esclusione dei gruppi 49.1, 49.3, 50.1, 50.3, 51.1, 51.2, 53.1, e 53.2 SEZ. J Servizi di informazione e comunicazione, ad esclusione della divisione 60 e dei gruppi 61.9 e 63.9 SEZ. M Attivita professionali, scientifiche e tecniche SEZ N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, limitatamente al codice 82.3 SEZ. R Attivita artistiche, di intrattenimento e divertimento, limitatamente al gruppo 90.03.02 SEZ. S Altre attivita di servizi, limitatamente alla categoria 96.01.1   Settore turistico: SEZ I Servizi di alloggio e ristorazione, limitatamente ai codici 55.1, 55.2, 55.3, 55.9 SEZ N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, limitatamente al codice 79 SEZ. R Attivita artistiche, di intrattenimento e divertimento, limitatamente al gruppo 93.29.20   Nei casi di Consorzi, Società Consortili o Reti-Soggetto i codici Ateco delle singole imprese consorziate/aderenti alle reti devono corrispondere ad una delle attività sopra elencate.     Tipo di agevolazione L’aiuto consiste in un contributo in conto capitale, anche nella forma di voucher (limitatamente alle spese rivolte a fornitori nazionali), nella misura massima del 50% del valore del progetto, con massimali di spesa e intensità di aiuto diversi a seconda delle attività del programma e delle dimensioni delle...

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Click Day INAIL: la data

Pubblicato il 13 Giu 2017 in Contributi e agevolazioni

E’ stata fissata per lunedì 19 giugno 2017 la data del click day dell’Inail. Dalle ore 16:00 si attiverà la pagina web messa a disposizione dall’Inail per l’inoltro delle domande. Le aziende che hanno presentato domanda per accedere ai finanziamenti previsti dal bando, dovranno inviare il loro codice identificativo (scaricato dalla propria area personale sul sito dell’Inail) nel minor tempo possibile!   Si precisa che il primo carattere della stringa può essere il segno “+” o il segno “-“ ed è parte integrante del codice identificativo!   Nei giorni antecedenti all’apertura dello sportello telematico l’Istituto metterà a disposizione una pagina web raggiungibile al seguente indirizzo http://demoisi.inail.it/visualizzatore.html al fine di verificare le condizioni di visualizzazione onde eventualmente operare un adeguamento alle proprie esigenze del browser, della risoluzione e di ogni altro parametro. I contributi saranno infatti erogati secondo una graduatoria basata sull’ordine cronologico di invio delle domande. Con successiva comunicazione sul sito www.inail.it sarà data notizia della pubblicazione degli elenchi cronologici regionali. Qualitech Srl per i suoi clienti si è dotata di operatori selezionati, che effettueranno l’invio da una struttura con connessioni internet stabili e veloci ai massimi livelli per la Toscana.  ...

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Bando Innovazione: la Regione Toscana sostiene le MPMI

Pubblicato il 2 Mar 2017 in Contributi e agevolazioni, News

Fino al 31 marzo 2017 le aziende potranno presentare domande di aiuto per progetti di investimento in innovazione per l’acquisizione di servizi avanzati e qualificati corrispondenti a quelli individuati nel Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane! Sono previste agevolazioni sotto forma di sovvenzioni erogate tramite voucher. La Regione Toscana ha stabilito che le domande di aiuto potranno essere presentate con cadenza mensile in via continuativa fino all’esaurimento delle risorse. La Regione Toscana comunica tempestivamente, con avviso da pubblicare sul portale di Sviluppo Toscana, l’avvenuto esaurimento delle risorse disponibili. In linea con la strategia di Ricerca e Innovazione per la “Smart Specialisation in Toscana”, saranno finanziati progetti di innovazione legati alle seguenti priorità tecnologiche orizzontali: ICT e FOTONICA  FABBRICA INTELLIGENTE  CHIMICA e NANOTECNOLOGIA   Destinatari Possono presentare domanda: Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), in forma singola o associata in ATS, ATI, Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto), Consorzi; Esercenti un’attività economica rientrante in uno dei Codici ATECO ISTAT 2007 nelle sezione di raggruppamento del Manifatturiero (che comprende industria, artigianato, cooperazione e altrisettori) e del Turismo, commercio ed attività terziarie. Consorzio, Società Consortile o Rete-Soggetto, rientranti in uno dei codici ATECO di cui sopra, e se costituiti da almeno tre micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale all’interno del territorio regionale. Inoltre, l’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana.   Tipologia di spese ammissibili  Il progetto d’investimento innovativo deve prevedere una o più delle seguenti attività di innovazione: a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione ed acquisizione di studi di fattibilità; b) acquisizione di servizi di sostegno all’innovazione; c) acquisizione di personale altamente qualificato Il progetto d’investimento, quindi, deve essere coerente nella descrizione e negli output con le tipologie di servizi del “Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane”. I contratti ed i costi sono ammissibili se stipulati, fatturati e pagati dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda. Non sono ammissibili le spese relative a servizi, originate da preventivi/contratti o da lettere di incarico sottoscritti per accettazione da entrambe le parti contraenti in data antecedente a quella di presentazione della domanda di aiuto.   Forma e misura dell’agevolazione Il costo totale del progetto presentato NON deve essere inferiore a € 15.000,00. Inoltre, in relazione alla dimensione di impresa ed alla tipologia di attività innovativa viene indicata la spesa massima ammissibile per ciascun servizio e l’intensità di aiuto applicabile. Il progetto può prevedere anche la combinazione di due tipologie di servizi previsti nel “Catalogo” ma la spesa massima ammissibile non può essere superiore ad € 100.000,00.   Modalità di presentazione domande Le domande di aiuto dovranno essere redatte e presentate esclusivamente on-line....

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Inail: contributi per chi investe in sicurezza

Pubblicato il 23 Feb 2017 in Contributi e agevolazioni

Con il nuovo Bando, l’Inail mette a disposizione delle imprese toscane che investono in sicurezza sul lavoro più di 19 milioni di euro! Le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura hanno tempo dal 19 aprile 2017 al 5 giugno 2017 per presentare la domanda online sul sito www.inail.it.   Tipologie di progetti finanziabili Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto: Progetti di investimento Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività. Le imprese possono presentare un solo progetto riguardante una sola unità produttiva per una sola tipologia di progetto tra quelle sopra indicate.   Ammontare del finanziamento e spese ammissibili Il finanziamento, in conto capitale, è pari al 65% delle spese ammesse, ed è calcolato al netto dell’IVA. Per i progetti di investimento, i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale e i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, il finanziamento massimo erogabile è pari a 130.000,00 Euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 5.000,00 Euro (per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di finanziamento!). Per i progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività il finanziamento massimo erogabile è pari a 50.000,00 Euro ed il finanziamento minimo ammissibile è pari a 2.000,00 Euro.   Modalità di presentazione delle domande Dal 19 aprile 2017 sarà possibile compilare la domanda esclusivamente online sul sito www.inail.it, accedendo alla propria area personale. Fino alle ore 18:00 del 5 giugno 2017 sarà possibile effettuare simulazioni per verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità del progetto (120 punti) e inviare la domanda. Dal 12 giugno 2017 le imprese che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista e inviato la domanda potranno scaricare il proprio codice identificativo da utilizzare il giorno dell’inoltro telematico (click day). Gli elenchi in ordine cronologico di tutte domande inoltrate saranno pubblicati sul sito www.inail.it, con evidenza di quelle collocatesi in posizione utile per l’ammissibilità al finanziamento, ovvero fino alla capienza della dotazione finanziaria, entro 7 giorni dal click day.     QUALITECH OFFRE IL PROPRIO SUPPORTO PER effettuare una simulazione per verificare  se il Vostro progetto raggiunge la soglia dei 120 punti predisporre per Voi la domanda ed effettuare il click-day per Vostro conto  curare tutto l’iter successivo della pratica fino all’erogazione  CONTATTATECI PER ELABORARE IL PROGETTO DI...

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Inail per l’agricoltura: prorogata la scadenza

Pubblicato il 28 Feb 2017 in Contributi e agevolazioni

Il termine di scadenza per la presentazione delle domande per beneficiare degli incentivi riservati dall’Inail alle micro e piccole imprese nel settore dell’ agricoltura, è stato prorogato al 28 aprile 2017! Con questo Bando l’Inail intende incentivare l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature da lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti e, in concomitanza, la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali. Beneficiari I beneficiari dei finanziamenti sono le microimprese e le piccole imprese, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo  e titolari di partita IVA in campo agricolo, qualificate come:  impresa individuale o società agricola, o società cooperativa. Natura e limiti del finanziamento Sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un contributo in conto capitale nella misura del 50% per i giovani agricoltori e del 40% la generalità delle imprese agricole. Il contributo è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA. In ogni caso, il contributo massimo erogabile è pari a Euro 60.000,00; il contributo minimo è pari a Euro 1.000,00.   Modalità di presentazione delle domande Le domande devono essere presentate in modalità telematica, secondo le seguenti tre fasi successive:  accesso alla procedura on line e compilazione della domanda;  invio della domanda on line;  invio della documentazione a completamento della domanda Le imprese possono presentare una sola domanda in una sola Regione o Provincia autonoma e per un solo asse di finanziamento.   Qualitech offre la propria professionalità per verificare se il Vostro progetto raggiunge la soglia dei 100 punti richiesti per essere ammessi alla seconda fase della selezione.  CONTATTATECI PER ELABORARE IL PROGETTO DI...

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FONDIMPRESA: NUOVI AVVISI DI FINANZIAMENTO

Pubblicato il 14 Mag 2015 in Contributi e agevolazioni

Il CdA di Fondimpresa ha deliberato quattro nuovi Avvisi che promuovono la formazione per la ripresa competitiva delle imprese aderenti e lo sviluppo professionale dei lavoratori. Il Fondo amplia così gli strumenti a disposizione delle imprese aderenti per rispondere meglio alle loro esigenze. Il primo è l’Avviso n. 1/2015, con contributi aggiuntivi pari a 10 milioni di euro per la formazione all’interno delle Pmi, che verrà pubblicato il 4 maggio. Il 16 maggio verrà pubblicato l’Avviso n. 2/2015 che finanzia con 10 milioni di euro, sempre tramite contributi aggiuntivi, la partecipazione dei lavoratori delle Pmi. A fine maggio verrà pubblicato un nuovo Avviso per il finanziamento della formazione nelle imprese colpite dalla crisi, rivolta prevalentemente ai lavoratori in cig. Il quarto Avviso verrà pubblicato a giugno nell’ambito del Conto di Sistema, finanzia la formazione direttamente connessa all’introduzione in azienda di innovazioni tecnologiche, di processo e di prodotto, e promuove il coinvolgimento delle PMI e delle grandi imprese nell’ambito di reti e...

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USCITO IL BANDO ISI-INAIL 2015 – Incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro (art. 11, comma 5 del d.lgs. 81/2008 e s.m.i.) –

Pubblicato il 23 Dic 2015 in Contributi e agevolazioni

        DALL’INAIL OLTRE 276 MILIONI DI EURO ALLE IMPRESE CHE INVESTONO IN SICUREZZA!   Dal 1° marzo al 5 maggio 2016 le aziende possono inserire sul portale dell’Istituto le domande di finanziamento. Novità di questa sesta edizione – che porta a oltre 1,2 miliardi l’ammontare totale stanziato dal 2010 – l’introduzione di uno specifico asse di contributi per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto   Nel dettaglio, i 276.269.986 euro di finanziamenti del bando a sportello possono riguardare: progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori, progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale progetti di bonifica da materiali contenenti amianto. Il bando ISI 2015 mette a disposizione delle imprese un contributo in conto capitale pari al 65% dei costi sostenuti per la realizzazione dell’intervento ed è compreso tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 130.000 euro (il limite minimo di contributo non si applica alle imprese fino a 50 lavoratori che presentino progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale).   La procedura per l’assegnazione degli incentivi INAIL ricalca quella adottata nelle edizioni precedenti. Dal 1° marzo al 5 maggio 2016, nella sezione “Servizi on line” del portale dell’Inail, le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro di inserire la domanda di contributo con le modalità indicate negli Avvisi regionali. A partire dal 12 maggio 2016 le aziende la cui domanda abbia raggiunto, o superato, la soglia minima di ammissibilità potranno accedere al sito per ottenere il proprio codice identificativo da utilizzare al momento di inoltrare la domanda online nelle date e negli orari di apertura dello sportello informatico (tali informazioni saranno comunicate sul sito dell’Inail a partire dal 19 maggio 2016).   QUALITECH OFFRE IL PROPRIO SUPPORTO PER esaminare, a titolo gratuito e senza impegno, se il Vostro progetto raggiunge la soglia dei 120 punti predisporre per Voi la domanda ed effettuando il click-day per Vostro conto (a pagamento) curando tutto l’iter successivo della pratica fino all’erogazione (a pagamento). Come sempre, il nostro compenso è formato da una quota di istruzione pratica e da una percentuale dovuta solo in caso di buon esito. Non possiamo garantirvi che la Vostra domanda sarà finanziata, ma possiamo garantirvi che adotteremo tutti gli accorgimenti perché lo sia: controllo accurato dei documenti, connessioni veloci ed operatori allenati per il click day. CONTATTATECI PER ELABORARE IL PROGETTO DI...

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