Lo standard di Social Accountability SA 8000 è nato nel 1997 con l’obiettivo di combattere lo sfruttamento dei bambini ed in generale per migliorare le condizioni di lavoro nel mondo. SA8000 è uno standard globale di carattere volontario al quale possono aderire tutte le aziende, sia di produzione che di servizi, e che impegna le organizzazioni ad un controllo anche delle loro filiere, innescando un circolo virtuoso in tutta la catena di fornitura.

SA 8000 è stata elaborata dal SAI (Social Accountability International) e da altre 25 organizzazioni: l’ultima versione risale al 2008. I principi ispiratori dello standard sono le 19 convenzioni dell’ILO (International Labour Organization) e le Convenzioni ONU sui Diritti dei Bambini e sui Diritti Umani.

Gli ambiti specifici di intervento di SA 8000 sono il lavoro minorile, i lavori forzati, la salute e sicurezza dei lavoratori, la libertà di associazione, la discriminazione, le misure disciplinari, l’orario di lavoro, le retribuzioni, il sistema di gestione per un’efficace attuazione della conformità allo standard stesso.

Le aziende che aderiscono a SA 8000 si relazionano in maniera proattiva con tutti i loro stakeholder di riferimento e le loro scelte strategiche discendono non solo da considerazione di business ma anche, e in modo rilevante, dall’interazione con tutti i portatori di interessi della comunità in cui operano l’azienda e la sua filiera.                                                                                                                                                                           L’obiettivo di un dialogo continuo con gli interlocutori chiave è individuare azioni condivise che tengano conto non solo delle esigenze dell’impresa ma di tutto il contesto sociale e ambientale nel quale essa si muove.
Tale approccio alle relazioni ed il comportamento etico sancito dall’adesione allo standard hanno una ricaduta positiva non solo sulla reputazione delle organizzazioni ma anche direttamente sul loro business, poiché crea maggiore fiducia nei consumatori, maggiore sintonia ed efficienza con i fornitori e quindi processi più rapidi ed efficaci, migliore posizionamento nella percezione degli investitori e degli analisti finanziari.

ISO 26000 è lo standard di riferimento più autorevole per la realizzazione di un assessment di Corporate Responsibility. Lo standard individua sette temi chiave che un’organizzazione deve presidiare per potersi definire sostenibile in altrettanti ambiti: la governance, i diritti umani, le prassi lavorative, l’ambiente, le pratiche commerciali, gli aspetti relativi al consumatore, il coinvolgimento e lo sviluppo delle comunità. Le linee guida forniscono, inoltre, indicazioni su come integrare la sostenibilità nelle strategie, nelle prassi e nei processi aziendali.

In particolare, a partire dai temi chiave della ISO 26000,  si  aiuta l’organizzazione ad identificare le tematiche per essa rilevanti e ad identificare i punti di forza e le opportunità di miglioramento rispetto all’approccio che l’azienda ha già in atto verso la sostenibilità.

L’attività che  Qualitech  svolge con l’assessment di sostenibilità prevede di:

  • valutare il grado di rilevanza dei vari temi legati alla sostenibilità rispetto alle attività dell’organizzazione;
  • identificare quali issue di sostenibilità sono già considerate, in tutto o parzialmente, nelle strategie e nei processi aziendali;
  • analizzare il posizionamento dell’organizzazione in tema di sostenibilità rispetto ad un benchmark significativo nel settore industriale di riferimento;
  • identificare gli impatti, le opportunità, i rischi e le sfide relative ai prodotti e ai processi o alle attività dell’organizzazione;
  • definire un piano di interventi di breve, medio e lungo periodo per il raggiungimento del posizionamento desiderato dall’organizzazione.